ITALIA, 46 ELETTRODOMESTICI PER FAMIGLIA

YAHOO! ACQUISTA SERIE TV PER IL WEB

La scorsa settimana diverse indiscrezioni hanno anticipato che Yahoo è in trattativa per acquisire il servizio di video streaming News Distribution Network per 300 milioni di dollari, secondo nuovi rapporti pubblicati dal The Wall Street Journal.

Oggi, la società con sede in California, sarebbe prossima all’acquisto dei diritti di quattro serie televisive per il web, un chiaro segnale che Yahoo ha deciso di puntare sui video online per attirare nuovo pubblico digitale. Secondo l’articolo pubblicato ieri da Wall Street Journal, l’amministratore delegato di Yahoo Marissa Mayer è prossima alla conclusione di un accordo per acquistare la licenza di una serie di programmi televisivi da trasmettere sul web invece che sul tradizionale canale televisivo via cavo o servizi di video streaming come Netflix. Yahoo è interessata ad almeno quattro serie …

IL ROBOT SCRIVE… E L’UOMO LEGGE?

Come sembrano lontani gli anni del Commodore 64 e dei floppy disk da 5 pollici e 1/4… La tecnologia imperversa nel mondo dei media e ha già cambiato notevolmente il giornalismo. Basti pensare a Twitter o ai canali video online. Il real time, la scrittura in spazi sempre più ristretti, la multimedialità: da tempo ormai un articolo non è più solo scrittura con una foto a corredo, bensì un insieme di testo, immagini, video e audio che completa l’informazione da ogni punto di vista. Leggo l’articolo e cerco la foto. Clicco sulla foto e mi segnala il video. Trovo il video a alzo l’audio… Detto così sempre bellissimo…

Eppure l’impatto delle innovazioni non sempre rappresenta una bella notizia per chi, di mestiere, scrive notizie. E quindi nemmeno per chi le legge con …

FACEBOOK HA ACQUISITO WHATSAPP

La notizia, per ora, è tutta qui: Facebook ha siglato un accordo preliminare per rilevare WhatsApp per 16 miliardi di dollari, di cui 12 miliardi in azioni – più altri tre miliardi in azioni da distribuire a dirigenti e dipendenti che abbiano lavorato almeno 4 anni in azienda. In totale: 19 miliardi di dollari. Lo ha annunciato la stessa Facebook con un post nella Newsroom del social network. Con oltre 400 milioni di account attivi ogni mese su WhatsApp – il comunicato di Facebook ne certifica oltre 450 milioni – è come se Facebook stesse pagando 35 dollari per ogni utente. Stando così le cose, questa sarebbe la più ricca acquisizione di una startup mai avvenuta in Silicon Valley e l’affare internettiano più costoso dall’acquisizione di AOL da parte di Time Warner, nel 2001. Un affare molto più ricco di come lo …

BLICK PER TURN

Domenica 17, nell’ambito di un ampio servizio de Il Giornale del Piemonte dedicato al ex-MOI, ovvero l’aere degli ex mercati generali di via Giordano Bruno, Massimiliano Sciullo ha intervistato Fabio De Carli in qualità di addetto ai lavori, perché consigliere di TURN, ed esperto di comunicazione, perché socio fondatore di Blick.

Il tema è il riutilizzo “intelligente” di strutture importanti e funzionali ma solitamente dimenticate e lasciate in stato di abbandono, simboli di un degrado che di fatto le rende inutilizzabili per la cittadinanza. Su questo e altri temi legati al concetto di Rovina urbana, TURN ha lanciato il progetto “Rovina a chi?”, indagine svolta con i cittadini torinesi per avere una fotografia della città scattata da chi la città la vive tutti i giorni, partendo …

TURN E CONFARTIGIANATO: DESIGN PRODUTTIVO

TURN, la community di designer Torinesi, presenta nell’ambito di Paratissima WORK&SHOP, progetto realizzato in collaborazione e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Torino attraverso il quale si vogliono integrare le attività tipiche della produzione artigianale con l’approccio progettuale del design, tramite una sinergia tra aziende artigiane associate a Confartigianato e designer associati a TURN.

Spesso l’azienda vede nei propri prodotti e processi un sistema collaudato e consolidato per la propria attività, quindi nella quotidianità aziendale difficilmente c’è lo spazio e il tempo per sperimentare nuovi approcci progettuali. Parallelamente il designer vede spesso nei processi artigianali, nelle lavorazioni e nei materiali di scarto derivanti da queste ultime, un’opportunità per proporre nuove metodologie, nuovi percorsi progettuali e nuovi prodotti.

Da questo nuovo approccio possono nascere migliorie di processo o nuovi oggetti

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