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DESIGN FOR TOMORROW: TUA LA FANTASIA, TUA LA CITTA’

In occasione del Festival “Architettura in città 2014” che si terrà al Basic Village fino a sabato 14 (orario 14:00-21:00, ingresso libero), TURN ha organizzanto una mostra interattiva sulla visione della Torino del futuro da parte dei cittadini, intitolata“Design for Tomorrow”.

TURN chiede ai visitatori di scrivere o disegnare le proprie idee direttamente su delle fotografie di luoghi “simbolo” della città, divenuti per noncuranza e mancato utilizzo “rovine urbane”. La scommessa quindi è vedere quali siano gli spunti dei cittadini su queste aree, quali le idee e quali i desideri. Non è richiesta alcuna abilità progettuale o artistica: solo l’idea, lo schizzo, la visione.

Tutti i disegni verranno esposti man mano, andando di fatto a costituire l’immaginario urbano dei torinesi: la città che vorrei. Design …

MONDO IN 3D: IL DONO DELL’UBIQUITA’ ADESSO ESISTE

Ben presto la scusa “non ho mica il dono dell’ubiquità” non sarà più valida. Perché? Basta guardarsi attorno per capire…

Justin Timberlake ha fatto il pieno di premi ai Billboard Music Awards 2014 sebbene il protagonista assoluto si sia rivelato Michael Jackson. O meglio, la versione ologramma di Michael Jackson che si è esibita sulle note di “Slave to the Rhythm”, tratto dal suo ultimo album postumo “XScape”, con ballerini veri impegnati accanto alla raffigurazione del cantante scomparso nel 2009. Emozionante per molti, assurdo e di cattivo gusto per altri.

Gli ologrammi sono sorprendenti immagini tridimensionali ottenute con l’uso di laser. Possono essere creati da oggetti reali, o da una pellicola, facendo in modo che siano soddisfatte determinate caratteristiche. Non sono proiettati: la luce riempie completamente un ologramma come …

YAHOO! ACQUISTA SERIE TV PER IL WEB

La scorsa settimana diverse indiscrezioni hanno anticipato che Yahoo è in trattativa per acquisire il servizio di video streaming News Distribution Network per 300 milioni di dollari, secondo nuovi rapporti pubblicati dal The Wall Street Journal.

Oggi, la società con sede in California, sarebbe prossima all’acquisto dei diritti di quattro serie televisive per il web, un chiaro segnale che Yahoo ha deciso di puntare sui video online per attirare nuovo pubblico digitale. Secondo l’articolo pubblicato ieri da Wall Street Journal, l’amministratore delegato di Yahoo Marissa Mayer è prossima alla conclusione di un accordo per acquistare la licenza di una serie di programmi televisivi da trasmettere sul web invece che sul tradizionale canale televisivo via cavo o servizi di video streaming come Netflix. Yahoo è interessata ad almeno quattro serie …

IL ROBOT SCRIVE… E L’UOMO LEGGE?

Come sembrano lontani gli anni del Commodore 64 e dei floppy disk da 5 pollici e 1/4… La tecnologia imperversa nel mondo dei media e ha già cambiato notevolmente il giornalismo. Basti pensare a Twitter o ai canali video online. Il real time, la scrittura in spazi sempre più ristretti, la multimedialità: da tempo ormai un articolo non è più solo scrittura con una foto a corredo, bensì un insieme di testo, immagini, video e audio che completa l’informazione da ogni punto di vista. Leggo l’articolo e cerco la foto. Clicco sulla foto e mi segnala il video. Trovo il video a alzo l’audio… Detto così sempre bellissimo…

Eppure l’impatto delle innovazioni non sempre rappresenta una bella notizia per chi, di mestiere, scrive notizie. E quindi nemmeno per chi le legge con …

FACEBOOK HA ACQUISITO WHATSAPP

La notizia, per ora, è tutta qui: Facebook ha siglato un accordo preliminare per rilevare WhatsApp per 16 miliardi di dollari, di cui 12 miliardi in azioni – più altri tre miliardi in azioni da distribuire a dirigenti e dipendenti che abbiano lavorato almeno 4 anni in azienda. In totale: 19 miliardi di dollari. Lo ha annunciato la stessa Facebook con un post nella Newsroom del social network. Con oltre 400 milioni di account attivi ogni mese su WhatsApp – il comunicato di Facebook ne certifica oltre 450 milioni – è come se Facebook stesse pagando 35 dollari per ogni utente. Stando così le cose, questa sarebbe la più ricca acquisizione di una startup mai avvenuta in Silicon Valley e l’affare internettiano più costoso dall’acquisizione di AOL da parte di Time Warner, nel 2001. Un affare molto più ricco di come lo …

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