IN CRESCITA L’ECOMMERCE B2C IN ITALIA

Osservatorio del Politecnico: un 2012 in crescita del 19%. Turismo, abbigliamento e elettronica di consumo i comparti più attivi. Sono 12 milioni i compratori online

Perego Alessandro eCommerce

29 ottobre 2012 – La crescita del mercato dell’eCommerce B2c in Italia prevista per quest’anno dall’Osservatorio del Politecnico è un fatto di grande rilievo. Non solo per il mercato IT, ma per l’intera economia italiana. Le scarse performance raggiunte fin qui dall’andamento dell’eCommerce sono state sempre attribuite a una ridotta capacità delle nostre aziende, soprattutto quelle di medie e piccole dimensioni, di operare sulla Rete, incapaci di utilizzarne le potenzialità se non per fare un po’ di posta elettronica e, al massimo, allestire qualche sito vetrina spesso anche di scarso appeal.

Quest’anno, secondo le previsioni rese pubbliche in questi giorni da Alessandro Perego (nella foto) dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico, questo mercato crescerà del 19% attestandosi a un valore totale di circa 9,6 miliardi. “Numeri che parlano”, ha commentato Perego, tanto più che non sembra trattarsi di un exploit episodico, ma piuttosto del possibile attestarsi di un trend positivo, visto che il dato conferma le dimensioni di crescita soprattutto degli ultimi due anni. Un altro dato considerato positivo è la crescita delle vendite di prodotto (+29%), che anche quest’anno sarà superiore, addirittura doppia, di quella della vendita di servizi, in un mercato che invece è strutturalmente costituito per due terzi da servizi e per il terzo rimanente da prodotti.

eCommerce Italia

L’Italia più vicina ai leader

Per crescita e fisionomia, il nostro mercato dell’eCommerce B2c comincia ad avvicinarsi alle dimensioni e alle caratteristiche di mercati più avanzati come quelli di Regno Unito, Germania e Francia. L’eCommerce italiano cresce quest’anno a ritmi superiori rispetto al Regno Unito (+11% nel 2012), Francia e Germania (+12%) anche se in valore assoluto le differenze restano importanti. Il mercato italiano è infatti un sesto di quello inglese (60 miliardi di euro), un quarto di quello tedesco (39 miliardi) e quasi la metà di quello francese (20 miliardi).

Quest’anno la crescita del nostro mercato si distribuisce tra tutti i principali comparti merceologici. Cresce infatti dell’11% quello dell’Editoria, musica e audiovisivi; del 27% quello di Informatica ed elettronica di consumo; del 33% quello dell’abbigliamento. Nella composizione delle vendite il turismo mantiene la quota di mercato più ampia (46%), seguito da abbigliamento (11%), Informatica-Elettronica di consumo e Assicurazioni (10%), Editoria (3%) e Grocery (1%).Ma il dato che forse costituisce un indicatore delle ulteriori potenzialità future del mercato dell’eCommerce B2c è quello che riguarda il numero di nuovi compratori online, ben 3 milioni in più rispetto al 2011, portando a un totale di 12 milioni. Roberto Liscia, presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, ritiene che questa novità sia da attribuire “soprattutto alla forte diffusione degli smartphone, con 30 milioni di possessori, che ha reso più facile l’accesso a Internet”.

Il mobile commerce cresce a tre cifre

Perego ha anche sottolineato l’exploit dell’eCommerce in modalità mobile. Il mobile commerce cresce infatti a tripla cifra, portando il valore delle vendite via mobile site o App a oltre 170 milioni di euro, pari al 2% delle vendite totali dell’eCommerce. Il social commerce, invece, con il 90% dei primi 200 merchant eCommerce presente sui Social Network, si dimostra sempre più efficace nell’attività di engagement.Il responsabile dell’Osservatorio sull’eCommerce ha infine osservato che “la ricerca di quest’anno evidenzia il ruolo sempre più rilevante della multicanalità, intesa soprattutto come utilizzo congiunto e integrato di canale fisico e canale online; si tratta di una strategia che porta numerosi benefici nel trasferimento delle informazioni, nella maggior efficienza dei processi del punto vendita e nel miglioramento del servizio al cliente”.

Nell’ambito dei servizi vengono citati tra gli operatori del trasporto aereo e ferroviario i casi di Alitalia, NTV, Trenitalia e Volagratis, e di Booking.com e Venere.com tra i portali per le prenotazioni di hotel.

Tra i nuovi ingressi nelle attività di eCommerce, spiccano alcuni importanti nomi del comparto abbigliamento come Benetton, Stefanel e Intimissimi. Un segnale evidente della crescente capacità attrattiva delle vendite online.

Da Computer World Italia: http://www.cwi.it/in-crescita-lecommerce-b2c-nel-nostro-paese-8571


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