IL CORRIERE DI CHIERI E’ SOCIAL

Il Corriere di Chieri e dintorni, storico settimanale di informazione locale fondato da Giorgio Ghirardi nel 1945, alla vigilia dei suoi 70 anni si rinnova nella grafica, nei contenuti e nei prodotti, specializzando e moltiplicando linguaggi e canali con cui è al servizio del Chierese.

Blick curerà la gestione e lo sviluppo dell’attività social, a partire dai profili Facebook e Twitter. Una sfida importante che ha come obiettivo il rafforzamento del dialogo diretto tra redazione e lettori.

fotoprofilofbCorrIl Corriere di Chieri, già da quando il costo in edicola era di 4 Lire, copre la collina torinese fino al primo Monferrato, del Castelnovese e della vasta pianura che da Villanova d’Asti risale fino a Torino lungo l’asse PoirinoSantenaTrofarello: è il territorio che fa perno su Chieri. Durante i primi anni se ne occupano il direttore-proprietario, un redattore che funge anche da linotypista e un numero indefinito di collaboratori esterni: scrivono dai paesi o inviano comunicati da associazioni, partiti, parrocchie, società sportive. Giorgio Ghirardi scompare all’improvviso nel 1978. Per due anni la direzione viene assunta da Beppe Conti. Poi, nel 1980 inizia la reggenza del figlio del fondatore, Mario, e inizia una crescita esponenziale nelle professionalità e nelle tecnologie. Dal piombo si passa prima alla fotocomposizione e quindi alla videoimpaginazione in proprio, fra i primissimi giornali locali. In parallelo, la redazione si arricchisce di personale e di giornalisti che producono un’informazione sempre più diffusa e profonda, in città e nei paesi dell’area: molta cronaca ma anche inchieste, approfondimenti, ritratti, rubriche, curiosità, opinioni prestigiose. La penetrazione nel tessuto sociale ne fa uno strumento che il chierese sente e usa come parte della propria quotidianità.


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