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IL CORRIERE DI CHIERI E’ SOCIAL

Il Corriere di Chieri e dintorni, storico settimanale di informazione locale fondato da Giorgio Ghirardi nel 1945, alla vigilia dei suoi 70 anni si rinnova nella grafica, nei contenuti e nei prodotti, specializzando e moltiplicando linguaggi e canali con cui è al servizio del Chierese.

Blick curerà la gestione e lo sviluppo dell’attività social, a partire dai profili Facebook e Twitter. Una sfida importante che ha come obiettivo il rafforzamento del dialogo diretto tra redazione e lettori.

Il Corriere di Chieri, già da quando il costo in edicola era di 4 Lire, copre la collina torinese fino al primo Monferrato, del Castelnovese e della vasta pianura che da Villanova d’Asti risale fino a Torino lungo l’asse PoirinoSantenaTrofarello: è …

QUEL CARCERE A TORINO PIENO DI MEDICI, AVVOCATI ED ESPERTI…

Il 15 giugno 2014, in occasione della 9^ Giornata Mondiale di Presa di Coscienza del Problema del Maltrattamento dell’Anziano, istituita dall’ONU nel 2011, il dottor Virginio Oddone ha organizzato insieme a Blick il primo di una serie di eventi gratuiti aperti al pubblico, volti a sensibilizzare e ad informare addetti ai lavori e non. L’incontro, con la collaborazione di Felice Tagliente, Presidente della Onlus “Nessun Uomo è un’Isola”, si è svolto presso la cappella del Museo del Carcere Le Nuove di Torino alla presenza di avvocati, assistenti sociali, medici ed esperti in materia di maltrattamenti e di anziani.

Il dibattito, dal carattere estremamente partecipativo, si è protratto per tutta la mattinata e ha visto alternarsi vari interventi, dai quali sono emerse proposte, segnalazioni di …

DESIGN FOR TOMORROW: TUA LA FANTASIA, TUA LA CITTA’

In occasione del Festival “Architettura in città 2014” che si terrà al Basic Village fino a sabato 14 (orario 14:00-21:00, ingresso libero), TURN ha organizzanto una mostra interattiva sulla visione della Torino del futuro da parte dei cittadini, intitolata“Design for Tomorrow”.

TURN chiede ai visitatori di scrivere o disegnare le proprie idee direttamente su delle fotografie di luoghi “simbolo” della città, divenuti per noncuranza e mancato utilizzo “rovine urbane”. La scommessa quindi è vedere quali siano gli spunti dei cittadini su queste aree, quali le idee e quali i desideri. Non è richiesta alcuna abilità progettuale o artistica: solo l’idea, lo schizzo, la visione.

Tutti i disegni verranno esposti man mano, andando di fatto a costituire l’immaginario urbano dei torinesi: la città che vorrei. Design …

MONDO IN 3D: IL DONO DELL’UBIQUITA’ ADESSO ESISTE

Ben presto la scusa “non ho mica il dono dell’ubiquità” non sarà più valida. Perché? Basta guardarsi attorno per capire…

Justin Timberlake ha fatto il pieno di premi ai Billboard Music Awards 2014 sebbene il protagonista assoluto si sia rivelato Michael Jackson. O meglio, la versione ologramma di Michael Jackson che si è esibita sulle note di “Slave to the Rhythm”, tratto dal suo ultimo album postumo “XScape”, con ballerini veri impegnati accanto alla raffigurazione del cantante scomparso nel 2009. Emozionante per molti, assurdo e di cattivo gusto per altri.

Gli ologrammi sono sorprendenti immagini tridimensionali ottenute con l’uso di laser. Possono essere creati da oggetti reali, o da una pellicola, facendo in modo che siano soddisfatte determinate caratteristiche. Non sono proiettati: la luce riempie completamente un ologramma come …

YAHOO! ACQUISTA SERIE TV PER IL WEB

La scorsa settimana diverse indiscrezioni hanno anticipato che Yahoo è in trattativa per acquisire il servizio di video streaming News Distribution Network per 300 milioni di dollari, secondo nuovi rapporti pubblicati dal The Wall Street Journal.

Oggi, la società con sede in California, sarebbe prossima all’acquisto dei diritti di quattro serie televisive per il web, un chiaro segnale che Yahoo ha deciso di puntare sui video online per attirare nuovo pubblico digitale. Secondo l’articolo pubblicato ieri da Wall Street Journal, l’amministratore delegato di Yahoo Marissa Mayer è prossima alla conclusione di un accordo per acquistare la licenza di una serie di programmi televisivi da trasmettere sul web invece che sul tradizionale canale televisivo via cavo o servizi di video streaming come Netflix. Yahoo è interessata ad almeno quattro serie …

IL ROBOT SCRIVE… E L’UOMO LEGGE?

Come sembrano lontani gli anni del Commodore 64 e dei floppy disk da 5 pollici e 1/4… La tecnologia imperversa nel mondo dei media e ha già cambiato notevolmente il giornalismo. Basti pensare a Twitter o ai canali video online. Il real time, la scrittura in spazi sempre più ristretti, la multimedialità: da tempo ormai un articolo non è più solo scrittura con una foto a corredo, bensì un insieme di testo, immagini, video e audio che completa l’informazione da ogni punto di vista. Leggo l’articolo e cerco la foto. Clicco sulla foto e mi segnala il video. Trovo il video a alzo l’audio… Detto così sempre bellissimo…

Eppure l’impatto delle innovazioni non sempre rappresenta una bella notizia per chi, di mestiere, scrive notizie. E quindi nemmeno per chi le legge con …

FACEBOOK HA ACQUISITO WHATSAPP

La notizia, per ora, è tutta qui: Facebook ha siglato un accordo preliminare per rilevare WhatsApp per 16 miliardi di dollari, di cui 12 miliardi in azioni – più altri tre miliardi in azioni da distribuire a dirigenti e dipendenti che abbiano lavorato almeno 4 anni in azienda. In totale: 19 miliardi di dollari. Lo ha annunciato la stessa Facebook con un post nella Newsroom del social network. Con oltre 400 milioni di account attivi ogni mese su WhatsApp – il comunicato di Facebook ne certifica oltre 450 milioni – è come se Facebook stesse pagando 35 dollari per ogni utente. Stando così le cose, questa sarebbe la più ricca acquisizione di una startup mai avvenuta in Silicon Valley e l’affare internettiano più costoso dall’acquisizione di AOL da parte di Time Warner, nel 2001. Un affare molto più ricco di come lo …

BLICK PER TURN

Domenica 17, nell’ambito di un ampio servizio de Il Giornale del Piemonte dedicato al ex-MOI, ovvero l’aere degli ex mercati generali di via Giordano Bruno, Massimiliano Sciullo ha intervistato Fabio De Carli in qualità di addetto ai lavori, perché consigliere di TURN, ed esperto di comunicazione, perché socio fondatore di Blick.

Il tema è il riutilizzo “intelligente” di strutture importanti e funzionali ma solitamente dimenticate e lasciate in stato di abbandono, simboli di un degrado che di fatto le rende inutilizzabili per la cittadinanza. Su questo e altri temi legati al concetto di Rovina urbana, TURN ha lanciato il progetto “Rovina a chi?”, indagine svolta con i cittadini torinesi per avere una fotografia della città scattata da chi la città la vive tutti i giorni, partendo …

TURN E CONFARTIGIANATO: DESIGN PRODUTTIVO

TURN, la community di designer Torinesi, presenta nell’ambito di Paratissima WORK&SHOP, progetto realizzato in collaborazione e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Torino attraverso il quale si vogliono integrare le attività tipiche della produzione artigianale con l’approccio progettuale del design, tramite una sinergia tra aziende artigiane associate a Confartigianato e designer associati a TURN.

Spesso l’azienda vede nei propri prodotti e processi un sistema collaudato e consolidato per la propria attività, quindi nella quotidianità aziendale difficilmente c’è lo spazio e il tempo per sperimentare nuovi approcci progettuali. Parallelamente il designer vede spesso nei processi artigianali, nelle lavorazioni e nei materiali di scarto derivanti da queste ultime, un’opportunità per proporre nuove metodologie, nuovi percorsi progettuali e nuovi prodotti.

Da questo nuovo approccio possono nascere migliorie di processo o nuovi oggetti

EGOSURFING: VIRTUALMENTE NARCISISTI

Uomini, 18 – 29 anni, con un desiderio: sapere quanto si è popolari sul web. Si chiama egosurfing ed è una forma di narcisismo digitale che spinge le persone a cercarsi sul web per vedere cosa si dice. E se si dice… Si usa soprattutto Google, ma anche i social network che negli ultimi tempi hanno affinato le loro capacità di ricerca.

Digitando hashtag e keyword nominali si va sempre di più alla ricerca di rumors, citazioni e foto di se stessi. Secondo la ricerca condotta da Pew research Center nel 2012, il 56% della popolazione residente negli Usa ha cercato il proprio nome e cognome su Google. Un’impennata del 22% rispetto alla stessa ricerca effettuata nel 2001. A fare egosurfing sono uomini per il 58%, …

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