QUANDO “GIOCARE” CON FB SIGNIFICA SUCCESSO

La case histroy di Bodyform, brand inglese della società svedese SCA commercializzato in Italia come Nuvenia, si è resa protagonista di una bellissima case history in ambito social, tramite un’originale risposta a un post pubblicato sul profilo Facebook aziendale.

Il post di tale Richard, molto ironico già di suo e quindi non critico, “accusa” l’azienda di aver mentito per anni attraverso false pubblicità che mostrano donne fare ogni tipo di attività, dal paracadutismo al running, “in quei giorni”. Il post prosegue dicendo che questi spot hanno addirittura creato in lui invidia e fortissimo desiderio di poter un giorno condividere quei “fantastici giorni” con la sua compagna.

Quando, dopo essersi fidanzato, ha realizzato come la realtà di “quei giorni” fosse totalmente diversa e di come la sua compagna fosse tuttaltro che super attiva ma un demone degno dell’Esorcista, la sua delusione è stata fortissima: post di Richard.

Si tratta chiaramente di un post scherzoso che però ha posto l’azienda davanti a un bivio: come rispondere? Banalmente tra il serio e il faceto o cogliendo l’opportunità di dare una risposta fuori dalle righe, simpatica, divertente e potenzialmente virale? La scelta è stata più che vincente perché ha originato una viralità che è andata ben oltre le aspettative, con tassi di share altissimi e un vero e sincero apprezzamento da parte della clientela e del pubblico dei social network in generale: la risposta di Bodyform.

Mettersi in gioco è quanto viene richiesto oggi alle aziende che vogliono raggiungere il proprio pubblico: sempre più persone e sempre meno target. Instaurare un rapporto diretto con il proprio cliente, questa è la sfida. Ma è soprattutto un’opportunità.

 


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