TURN: design Torino

 

Nata nel 2005 e prima in Italia nel suo genere, TURN Design Community ha come missione primaria la trasmissione di un messaggio molto chiaro e definito alle aziende, agli enti e al pubblico in generale: il design non è un costo, bensì un’opportunità, un vero valore aggiunto da sfruttare per distinguersi in un mercato sempre più agguerrito e sofisticato. Un network di diversi soggetti del comparto Torinese operanti nel campo del progetto e della creatività: architetti, interior designer, product designer, grafici, copywriter, fotografi, esperti in comunicazione, fashion designer, exhibit designer, urbanisti, pubblicitari, web designer, visual designer, e tanto altro ancora…

I progetti principali:

Rovina a Chi?: il progetto vuole creare una mappa concettuale sulla nozione e percezione da parte di tutti delle rovine contemporanee di Torino, tramite la realizzazione di una serie di interviste a cittadini, studenti, addetti ai lavori, professionisti, giornalisti, esponenti del mondo istituzionale e accademico. Da tutte le opinioni e impressioni raccolte viene statisticamente elaborata, grazie alla partnership con KKienn, una “carta degli interventi e delle opere di recupero” che il cuore pulsante della città auspica veder realizzate.

Design for Tomorrow: nell’ambito del Festival dell’Architettura in Città, organizzato dall’OAT, è stata allestita una mostra sulla visione della Torino del futuro attraverso l’esposizione di elaborati grafici o testuali realizzati dai cittadini stessi. Durante il Festival inoltre, è stata predisposta un’area interattiva dove i visitatori hanno potuto “dire la loro”.

Work and Shop:  frutto della sinergia design-artigianato, l’ideata da TURN in collaborazione con Confartigianato Torino e il sostegno di Camera di commercio di Torino, ha unito 11 designer e 11 artigiani torinesi in “coppie di lavoro” con lo scopo di progettare e realizzare nuovi prodotti attraverso l’utilizzo e la valorizzazione degli scarti di produzione. I sorprendenti risultati ottenuti, che vanno dai complementi d’arredo ai gioielli, sono stati presentati in anteprima a Paratissima e successivamente esposti all’interno di Palazzo Birago.


^